E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011 il Decreto Sviluppo. Il provvedimento istituisce i distretti turistico - alberghieri, zone a burocrazia zero che potranno essere costituite su richiesta delle imprese del settore che operano nei medesimi territori d'intesa con le Regioni interessate. La norma ha l'obiettivo di riqualificare e rilanciare l'offerta turistica dei Distretti a livello nazionale ed internazionale e di migliorare l'efficienza nell'organizzazione e nella produzione dei servizi ed altre misure sono introdotte per favorire lo sviluppo della nautica da diporto.
Per quanto riguarda le disposizioni che interessano il segmento degli operatori balneari, si introduce un diritto di superficie della durata di 20 anni.
Proprio su questo ultimo punto, il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha annunciato che presenterà al Governo modifiche da apportare in sede di conversione in Parlamento perché il testo così riformulato in base alle richieste del Quirinale non risulta più essere "pienamente rispondente alla linea che aveva ispirato la sua originaria formulazione, approvata dal Consiglio dei Ministri" soprattutto con riferimento al "passaggio relativo all'assegnazione delle concessioni che, dopo le modifiche apportate, non avverrebbe più su istanza dell'operatore, come era stato previsto inizialmente dall'esecutivo, ma tramite procedura di gara". Obiettivo del Ministro è rivendicare in sede europea "la tipicità delle nostre spiagge e la conseguente necessità di deroga alla direttiva" ha dichiarato Brambilla.






